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DIDATTICA ASSISTITA DAL COMPUTER

Analizzeremo insieme in questa sezione gli strumenti che via via ci appaiono più appropriati per facilitare i processi di apprendimento. 

Questa sezione è aperta ai contributi di chi ci legge,  e, sebbene si inizi esaminando le possibilità di utilizzo del computer in didattica, ci si propone di esaminare mezzi e metodi che possono supportare l'attività docente.

Mediazioni del computer in didattica

Il docente di sostegno dovrebbe inserirsi nel processo di apprendimento con lo stile di un trainer sportivo; dovrebbe cioè analizzare le potenzialità e le caratteristiche del discente per svilupparne le potenzialità latenti o residue individuando la metodologia adatta scegliendo i veicoli cognitivi più adeguati.

 

Nella realizzazione di questo training formativo  il computer, per le sue caratteristiche di estrema flessibilità,  può diventare un strumento integrativo e di supporto al training individualizzato.

Occorre prima esaminare l'evolversi del processo di apprendimento al fine di individuare i mezzi, i tempi e i metodi più  idonei.

Analisi del processi di apprendimento

Volendo schematizzare il processo di apprendimento, a prescindere dalle diverse teorie cognitive, individuiamo l'iterazione di tre variabili:

l'argomento oggetto di studio
il veicolo cognitivo (docente, libro di testo, videocassette, materiali strutturati, strumenti  multimedialiali...)
Il soggetto che vuole apprendere

 

L'evoluzione del processo avviene in tre stadi:
COMPRENSIONE
del codice comunicativo
dei significati

 

MEMORIZZAZIONE
Analitico concettuale
Relazionale (attivazione di nuovi reticoli cognitivi)
PADRONANZA
Verbale
Funzionale (problem solving)
Attitudinale (acquisizione di capacità e di prassie atte ad esplicare nuove attività)
Creativa (quando ciò che è stato appreso diventa strumento per nuove elaborazioni originali)
Volendo analizzare nei dettagli quanto avviene nella pratica sistematica vediamo la disciplina oggetto di studio diventa un "oggetto di contesa" che vede contrapposti due antagonisti: il docente ed il discente.

Al primo è tradizionalmente assegnato un ruolo attivo: è colui che determina le regole (nei tempi, nei modi, nei contenuti) e che controlla l'evolversi del processo (attraverso verifiche periodiche) al discente si richiede solitamente docilità al metodo e diligenza acritica.

Funzione del veicolo cognitivo è quello di favorire la comprensione facilitando il processo di apprendimento, ma in quale modo il docente interpreta il suo ruolo?

 In assenza di una disciplina che insegni l'arte di apprendere, il docente si appoggia su metodologie didattiche che favoriscono un "buon insegnamento"; senza peraltro rispondere alle effettive esigenze del discente che, nel nostro specifico è anche in situazione di disabilità.

L'esperienza porta a constatare che, a prescindere dallo stile individuale, lo stile d'insegnamento si può suddividere in tre tipologie:

IMPOSITIVO che, solitamente preparato e competente nel proprio ambito disciplinare , si considera un dispensatore di saperi;
FORMATORE (prammatico) che si preoccupa di trasmettere l'apprendimento dei "suoi" processi e pertanto insiste sul "metodo" e sulla "pratica" (esercitazioni)
TUTOR  che osserva rispettoso i processi attivati autonomamente dal discente preoccupandosi di guidare e sostenere l'autoapprendimento individuale

La generalità dei docenti usa in prevalenza un codice comunicativo verbale che si traduce in un veicolo concettuale non sempre omologo a quello di chi ascolta. Ciò si palesa in particolare quando chi riceve la comunicazione è un soggetto "debole" particolarmente limitato nelle sue potenzialità o dispone di un ridotto bagaglio cognitivo.

Lo stesso stile cognitivo su cui poggia la metodologia didattica è strutturata in conformità dello stile cognitivo proprio del docente.

E' in questo contesto che nascono i primi "blocchi cognitivi" che sono essenzialmente determinati dall'incapacità di  "far passare" i propri "schemi mentali" attraverso il processo formale.

 

Valenze didattiche del computer

 

Le valenze didattiche dello strumento informatico possono essere così sintetizzate:

 

-adozioni di codici comunicativi isomorfi rispetto ai contenuti (favorisce la comprensione dei concetti)

 

-acquisizione di attitudini mentali tendenti alla razionalizzazione dei processi ed allo sviluppo di capacità attentive e di riflessi del tipo stimolo-risposta

 

-possibilità di progettare percorsi formativi di rinforzo e di autoapprendimento individualizzati "su misura"

 

- sviluppo di capacità di analisi, di sintesi, di correlazioni logiche e creative attraverso la realizzazione di ipertesti

 

Rispetto al processo di apprendimento le modalità di utilizzo del computer possono assumere connotazioni diverse a secondo degli obiettivi che si intendono raggiungere

 

Facilitare la COMPRENSIONE

scegliendo coursware multimediali strutturali che pianificando l'iter formativo attraverso lezioni ipermediali (ad esempio corsi di lingue)

 

Favorire la MEMORIZZAZIONE
usando il computer per effettuare esercitazioni programmate a difficoltà progressiva  onde sviluppare abilità di tipo logico-matematico od acquisire metodiche operative impostando eserciziari complessi che consentano illimitate ore di esercitazione

 

Sviluppare capacità creative e metacognitive al fine di acquisire  PADRONANZA dei processi di apprendimento

il computer viene utilizzato come veicolo di nuove forme espressive e mezzo di comunicazione attraverso lavori ipermediali creati dallo stesso studente oppure prodotti dal docente che ne assembla i materiali per creare propri contesti di apprendimento 

Aiutare le attività di RICERCA e di APPROFONDIMENTO
attingendo  materiali da tutto il mondo attraverso Interne

Acquisire COMPETENZE PROFESSIONALIZZANTI che consentano di sfruttare e valorizzare le potenzialità residue apprendento  l'utilizzo dei diversi software gestionali (Word processor, Fogli di calcolo, Strumenti di presentazione....)

 

Il ruolo del docente assume una rilevanza fondamentale nell'individuazione dei percorsi didattici, nella scelta del software nell'indirizzare e sostenere l'attività individuale.

E' altresì indispensabile poter disporre di software adeguato pertanto proponiamo l'indirizzi di siti da cui è possibile materiale software gratuito.

Per aiutare la scelta del software più appropriato proponiamo una scheda di valutazione didattica.

 

 

il sito è stato pubblicato in data 14/12/2000

Ulitma modifica : Novembre 2004