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Il Programma del Rotary
"SALVIAMO IL PIANETA TERRA"
Secondo
i dati della Banca Mondiale:
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1 miliardo e mezzo di persone respirano un’atmosfera
pericolosamente inquinata
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1.4
miliardo non dispongono di acqua pulita; 2.9 milioni sono privi
di infrastrutture sanitarie
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Negli
ultimi 25 anni, la produzione mondiale di viveri è raddoppiata
con grande scapito dell’ambiente naturale e della diversità dei
raccolti
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Nello
stesso periodo è scomparso un settimo delle foreste tropicali del
mondo
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Prendendo
atto di quanto sia necessario porre un freno al crescente deterioramento
dell’ambiente, il Rotary International (RI)
ha lanciato nel 1990 il suo Programma "Salviamo il Pianeta
Terra", un’iniziativa che mise in evidenza un impegno già
constatabile in una vasta gamma di progetti ecologici (ECO)
condotti dai Rotary club, quali: programmi di rimboschimento, creazione di
riserve per la protezione di specie animali, riduzione dei rifiuti tossici
e campagne educative e promozionali in difesa dell’ambiente.
Intento
di questi progetti ECO è di sottolinere la necessità di proteggere la
natura a livello mondiale e di promuovere uno sviluppo accettabile. Nel
1995, il Rotary adottò una risoluzione incoraggiante i Rotariani(*)
ad appoggiare progetti volti a fornire, dove necessario, acqua potabile,
utilizzando le tecniche più semplici e meno inquinanti possibili.
I
giovani del Rotaract e dell’Interact, due organizzazioni di club di
servizio sponsorizzate dal Rotary, svolgono progetti ecologici aperti ai
loro coetanei. Anche molti borsisti della Fondazione Rotary (F.R.)
fanno intensi studi di ecologia durante i loro soggiorni all’estero. La
semplice denominazione “Salviamo il Pianeta Terra” venne per
l’appunto adottata per incoraggiare i beneficiari delle Borse degli
Ambassciatori della F.R. ad interessarsi ai problemi ecologici. Dal
1991 ad oggi si contano già oltre 100 borsisti ECO.
A
favore di uno sviluppo accettabile
Un
aspetto importante dell’accento posto dal Rotary sulla protezione
dell’ambiente è costituito dai progetti di lunga portata di sviluppo
“accettabile”, cioè di progetti volti a favorire il progresso
economico e sociale al fine di alleviare la povertà e salvaguardare la
natura a beneficio delle future generazioni. Tali progetti sono
generalmente appoggiati da enti delle Nazioni Unite, dai Governi nazionali
e da organizzazioni non-governative (OnG),
come il Rotary International.
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Con
l’aiuto di una sovvenzione della F.R., i club della Gran Bretagna
hanno fornito materiale per l’impianto di siepi frangivento ed altre
barriere naturali al fine di frenare l’avanzata delle dune e
permettere il rimboschimento di zone desertiche nel Sudan settentionale
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Grazie
all’aiuto fornito da Rotary club di altri Paesi, molte comunità di
regioni desertiche del Senegal dispongono ora di maggiori riserve
idriche per combattere la siccità e mettere in atto metodi di
agricoltura più avanzati ed ecologici.
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Il
Gruppo d’Intervento Volontario (GIV)
rotariano di Apolonia (Gana), sponsorizzato dal Rotary Club di Accra
Ovest, ha attuato un progetto di rimboschimento in una zona spogliata
di alberi per farne legna da bruciare.
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Esempi
di Progetti ECO
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Tramite una sovvenzione
paritaria della F.R., sponsorizzata dai Rotary club del Texas (USA) e
della Turchia, si stanno fornendo semi, piante e siepi agli abitanti di
Bursa (Turchia) per far fronte all’erosione del terreno.
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In Växjö (Svezia), i Rotariani hanno organizzato conferenze
per i commercianti d'auto, ottenendo la loro cooperazione nell'informare
il pubblico su come evitare l'inquinamento atmosferico con un appropriato
trattamento di vecchi pneumatici ed olii combustibili di rifiuto.
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Il Rotary Club di Famagosta (Cipro) ha lanciato una campagna di
sensibilizzazione ecologica, accompagnata da messaggi radio-TV, manifesti
e distribuzione ai bambini di libri da pitturare e, ai più grandi, di
opuscoli e manuali su come costruirsi un fornello solare e un concimiere
organico. Molti di questi ultimi aggeggi, disegnati e costruiti dai soci
stessi del club, vennero distribuiti in dono a vari comuni dell’isola.
Inoltre, vennero piantate 2 500 pianticelle, coltivate nel vivaio
annesso al club.
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Il Rotary Club messicano di Monterrey-Cumbres ha elaborato un corso
di formazione ecologica, destinato ai bambini, per insegnar loro come
separare i vari tipi di rifiuti prima di gettarli e come riciclare i
detriti organici mediante il compostaggio.
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Il progetto “Verde e pulito”, ideato dal Club Rotaract di
Dagupan-Est (Filippine), è articolato in due fasi: dapprima si cerca di
diminuire il grado di inquinamento, quindi si vuole rimboschire la zona,
suscitando, con la distribuzione di opuscoli promozionali, l’appoggio
delle comunità locali. I giovani Rotaractor hanno anche sistemato
raccoglitori di immondizie in vari punti molto frequentati della zona ed
hanno piantato giovani pianticelle nelle aiuole delle scuole.
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In
Haiti, dei volontari del Rotary stanno aiutando, con l’appoggio di una
sovvenzione 3H (Health,
Hunger and Humanity = Salute, fame e umanità) della F.R., a rimettere in
sesto la diga e il sistema di canalizzazione di Tapion, il che assicurerà
sufficiente acqua per irrigare i campi. Inoltre, gli agricoltori locali
vengono addestrati in tecniche agroforestali e in metodi di conservazione
del suolo e delle riserve idriche. Questo progetto è consponsorizzato dal
Rotary Club di Port-au Prince Sud e dal Distretto rotariano 7890
(Massachusetts e Vermont, USA). Inoltre, è stato anche appoggiato dalla FAO
(Organizzazione dell’ONU per l’Alimentazione e l’Agricoltura).
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