Il Rotary International e il PolioPlus
Che
cos'è il PolioPlus?
Durante
gli Anni ‘70, il Rotary International (RI) si dedicò alla
ricerca di una causa umanitaria a livello mondiale, capace di unificare e
condurre i propri effettivi nel 21° secolo, un programma, cioè, al
quale tutti i soci potessero partecipare attivamente, non solo donando del
denaro ma con un’azione personale e volontaria all’interno delle
proprie comunità e in ogni parte del mondo, che è poi il pilastro del
movimento rotariano. La risposta venne nel 1979, allorché il Rotary
lanciò un programma quinquennale di vaccinazione contro la poliomielite
nelle Filippine in cooperazione con l’Organizzazione Mondiale della
Sanità (OMS) e con il Ministero della Salute Pubblica delle Filippine.
Questa iniziativa fu coronata da pieno successo, e la suddetta ricerca
raggiunse così la sua meta.
Nel 1985, il Rotary
istituì il PolioPlus: un programma inteso ad immunizzare tutti i
bambini del mondo contro la poliomielite entro il 2005, anno in cui
ricorrerà il 100° anniversario del Rotary. Il Programma PolioPlus
è una delle più ambiziose imprese umanitarie che sia mai stata attuata
dal settore privato e servirà da banco di prova per nuove iniziative
private e pubbliche destinate a sconfiggere altre malattie nel prossimo
secolo.
"Il
Programma del Rotary “PolioPlus” è un esempio luminoso dei risultati
che possono derivaredalla cooperazione fra le Nazioni Unite e le
organizzazioni non governative." Kofi Annan,
Segretario Generale dell’ONU
Che cos'è il Rotary?
Il Rotary – sorto a
Chicago (Illinois, USA) nel 1905 – è la più anziana ed una delle più
vaste organizzazioni di servizio, senza scopi di lucro, del mondo.
Ha un effettivo totale di circa 1,2 milioni di membri, fra Rotariani e
Rotariane, operanti in più di 29.000 club, sparsi in circa 160 Paesi,
ed impegnati in miriadi di progetti d’interesse pubblico locale ed
internazionale, mediante i quali essi cercano di dare una risposta a molti
dei problemi più gravi che assillano oggi il mondo, quali: la
violenza, l’AIDS, la fame, l’inquinamento dell’ambiente e la salute
pubblica.
In che modo
partecipa il Rotary agli sforzi di sradicamento totale della polio?
Dal punto di vista
finanziario: Nel 1985, il Rotary venne riconosciuto dall’OMS quale
organizzazione non governativa (OnG) impegnata nel settore della salute
mondiale. Nello stesso anno, il Rotary si pose il traguardo di
raccogliere 120 milioni di $US per fornire le necessarie dosi di
vaccino orale antipolio ai neonati nei Paesi in via di sviluppo di tutto
il mondo. Al termine di questa prima campagna, il Rotary vide
raddoppiato il suo obbiettivo, raccogliendo più di 247 milioni di $
(oltre 430 miliardi di lire). Alla data odierna, il
Programma PolioPlus ha già sborsato 334 milioni di $, riuscendo
a vaccinare oltre un miliardo di bambini. Entro il 2005, il
contributo finanziario del Rotary avrà superato mezzo miliardo di $US
(circa 900 miliardi di lire).
Sul piano assistenziale:
Forte della sua organizzazione mondiale, basata sulle comunità locali, il
Rotary è, per così dire, il braccio destro di una lega internazionale di
volontari decisi a debellare per sempre la polio. I volontari del
Rotary offrono il loro aiuto somministrando i vaccini, appoggiando le
campagne d’informazione del pubblico e le varie strutture logistiche
necessarie, in cooperazione con i Ministeri Nazionali della Sanità, con
l’OMS, l’UNICEF e i Centri USA di Controllo e Prevenzione delle
Malattie. Grazie all’intervento dei volontari del Rotary, nel 1994
si è già potuto dichiarare libero dalla poliomielite tutto l’Emisfero
Occidentale.
Appoggio mondiale:
Man mano che si delinea sempre più nettamente la vittoria sulla
poliomielite, la campagna di sradicamento sta entrando nella sua fase più
critica, prendendo di mira i Paesi più poveri del mondo. La Squadra
d’Intervento di Appoggio Internazionale del Rotary è riuscita ad
ottenere da Governi di tutto il mondo i sostegni finanziari e logistici
indispensabili per raggiungere l’obbiettivo prefissato, e cioè che il
21° secolo possa essere liberato per sempre dal virus della polio.
Questi sforzi del Rotary hanno avuto esito pieno. Paesi come il
Canada, l’Australia, la Danimarca, il Giappone, il Regno Unito di G.B. e
gli Stati Uniti d’America sono ora fra i maggiori contribuenti
finanziari a questa iniziativa di valore storico a favore della salute
pubblica mondiale.
Esempi
dell’appoggio fornito dal Rotary
In India,
durante una sola giornata, oltre 100.000 Rotariani, con i loro familiari,
hanno aiutato il Governo Indiano a vaccinare oltre 130 milioni
di bambini, una delle operazioni sanitarie di maggior ampiezza che siano
mai state svolte nel mondo.
In Uganda, i Rotariani stanno
attivamente partecipando all’effettuazione di Giornate
d’Immunizzazione Nazionali (GIN). Migliaia di volontari del Rotary
assistono le autorità sanitarie locali mediante la fornitura di celle
frigorifere. trasportando i vaccini ai centri di somministrazione e
aiutando a rintracciare i bambini che abbiano saltato qualche vaccino.
In quanto leader rispettati dalle loro comunità, i Rotariani svolgono un
ruolo importante nel vincere la fiducia delle popolazioni locali nei
confronti del programma.
In
Kenya, Rotaractor e Interactor, cioè le giovani propaggini dei Rotary
club, pensano alla refezione dei volontari del Rotary, lavoranti nei
centri di vaccinazione nella regione di Nairobi, preparando i cestelli con
il vitto, organizzando squadre di distribuzione e trasportando le porzioni
alimentari ai 1.550 membri e più del personale sanitario.
Nel
1996 e nel 1997, i Rotariani dell’Angola hanno condotto una campagna per
sollecitare
ditte e compagnie aeree a mettere a disposizione aerei, elicotteri ed
altri veicoli per il trasporto dei vaccini in contrade del Paese infestate
dalle mine. Altri volontari, organizzati da un Rotary club, hanno
aiutato il Governo ad immunizzare l’80% dei bambini al di sotto dei 5 anni.
Anche
in Paesi in cui non ci sono ancora dei Rotary club – come la Repubblica
Popolare Cinese, il Laos, il Myanmar (o Birmania), il Vietnam, Cuba e lo
Yemen – il Programma PolioPlus ha permesso di finanziare l’acquisto di
vaccini e la distribuzione di materiale informativo e promozionale in
vista delle Giornate d’Immunizzazione Nazionali.
Da quando venne lanciato
il PolioPlus, nel 1985, il Rotary ha provveduto a pressoché la totalità
dei vaccini necessari per l'Operazione MECACAR (Mediterraneo, Caucaso e
Repubbliche dell'Asia Centrale), oltre che per una campagna di 4 anni,
volta a debellare la paralisi infantile e la difterite nel Medio-Oriente e
nell'Asia Centrale.
Infine, negli Stati
Uniti, in Canada, in Giappone e in altri Paesi non-endemici, i Rotariani
aiutano a tenere in funzione una rete di controllo su scala mondiale per
render possibile una rapida diagnosi di eventuali nuovi casi sospetti di
polio, dando il loro appoggio a laboratori di ricerca e promuovendo
campagne di sensibilizzazione pubblica attraverso il Programma Partner
PolioPlus.