Home Guida Facile Manuale d'uso Sommario Archivio Ricerca Commenti English Version Babbo Natale 2000 Babbo Natale 2001 Paul Klee... Aula  Rotary Convegni Link per le ricerche RC Chieri Paralimpiadi Torino 2006

Strumenti d'Accesso al Lavoro

Rotary International

sito del Rotary International

Rotary Community Corps 

Task Force

Distretto 2030 Rotary International - Italia Il punto d'incontro on line
Meeting point

 

 

HOME PAGE

Strumenti per comunicare
Strumenti per apprendere
Strumenti per lavorare

 

E-mail

 

Questa sezione è dedicata a docenti e formatori  con allievi  in necessità  di educazione speciale.

PREMESSA

Questo sito contiene le indicazioni strumentali di base per rendere il disabile idoneo a comunicare, apprendere e applicare le informazioni educative del sapere trasmesse dal docente e le competenze che il formatore infonde e traduce nel saper fare.

Il Rotary non fa formazione ma solidarizza nella ricerca di nicchie lavorative a cui il disabile può ambire in fase di stage e in seguito, superata la qualificazione, mantenere il posto di lavoro con continuità operativa.

A questo fine il Rotary intende contribuire nella messa a punto di un piano di rilevazione presso le  aziende territoriali per individuare il fabbisogno di posti di lavoro idonei per disabili.   

Contemporaneamente RCC intende in  campo internazionale, valorizzare  il  sito,  rilevando metodi e strumenti utilizzati alle diverse disabilità per  moltiplicare i posti di lavoro. 

QUALI SONO GLI STRUMENTI 
CHE AVVIANO ALL'AUTONOMIA PROFESSIONALE?

Obiettivo dell'insegnamento è quello  di sviluppare in ciascun allievo le  caratteristiche individuali che possono integrarlo nella società e nel lavoro con autonomia professionale.

Se analizziamo l'iter del processo formativo vediamo che esso si articola sostanzialmente in tre tempi:

  1. Trasmissione dei contenuti (il docente trasmette i contenuti)
  2. Assimilazione dei saperi (il discente  li assimila)
  3. L'applicazione delle competenze (il discente  li  applica)

La trasmissione dei contenuti avviene attraverso canali comunicativi diversi,  che possono assumere le caratteristiche delle lezioni frontali, dei libri di testo, degli esperimenti di laboratorio e consultazione di videocassette.
In ciascuno di questi casi si apre un canale comunicativo che vede l'iterazione tra il veicolo comunicativo e il discente. 
In questa fase, di fronte ad allievi in situazione di svantaggio, il docente si trova  nella necessità di individuare gli strumenti più idonei per favorire la comunicazione (sia quando questa sia compromessa da limitazioni sensoriali sia quando sia condizionata da problematiche di natura psicologica).

L'assimilazione dei saperi prevede attività di studio individuale, cooperativo o eterodiretto che, accompagnato  ad esercitazioni mirate, tendono all'acquisizione del sapere e del saper fare.
In questa secondo momento assumono particolare rilevanza: lo stile cognitivo e le capacità mnemoniche  individuali. Per gli allievi con ritardi cognitivi o con difficoltà di memorizzazione assumono importanza determinante tutti quegli strumenti che si adattano alle esigenze individuali. Tali strumenti forniscono mezzi che semplificano il  lavoro di assimilazione dei contenuti, favoriscono la memorizzazione, e creano dei "laboratori virtuali" che, attraverso una didattica dei casi, sviluppano le abilità di problem solving.

L'applicazione  delle competenze  comporta lo sviluppo dell'autonomia lavorativa. Quando sussistono particolari menomazioni è indispensabile utilizzare  strumenti adattati alla compensazione del deficit.

In sintesi: gli strumenti si possono suddividere in tre categorie 

strumenti per comunicare

strumenti per apprendere

strumenti per lavorare

Quanto sopra a prescindere dal tipo di disabilità.

La scelta dell'ausilio va effettuata  dopo un'attenta osservazione del soggetto in cui occorre valutare: il tipo di deficit, le abilità residue, le competenze e le aspettative. 

Per agevolare il compito dei docenti proponiamo di elaborare  una scheda osservativa dedicata al soggetto e conseguentemente  individuare lo strumento.

 

 

 

il sito è stato pubblicato in data 14/12/2000

Ulitma modifica : Novembre 2004